La nostra scuola · Dal 1990 a Santa Croce Camerina
Una storia
che continua.
Gli insegnamenti del maestro Daniele Giandinoto.
La passione di chi è cresciuto al suo fianco.
Il maestro
Daniele Giandinoto.
Rispetto, umiltà e dedizione.

La G.S. Taekwondo nasce a Santa Croce Camerina nel 1990, fondata dal maestro Daniele Giandinoto. Prima scuola di arti marziali del paese, e per molti anni l’unica, è cresciuta fino a portare la propria attività anche a Donnalucata e Ragusa, grazie al sostegno dei suoi allievi.
Generazioni di ragazzi hanno conosciuto il taekwondo attraverso la sua passione, raggiungendo importanti risultati anche a livello nazionale. Sul tatami, il maestro trasmetteva soprattutto rispetto, umiltà e dedizione: insegnamenti che hanno lasciato un segno ben oltre la palestra.
Dopo la sua scomparsa nel 2023, Michaela Di Noia, sua allieva fin da bambina, ha raccolto la responsabilità di portare avanti l’associazione, custodendone gli insegnamenti e lo spirito.
Da allieva
a insegnante.
Michaela Di Noia
Cintura nera 3° Dan
Istruttrice di taekwondo

Michaela si avvicina al taekwondo a dieci anni. Oggi è cintura nera 3° Dan e istruttrice di taekwondo, con un percorso agonistico che l’ha vista partecipare a competizioni regionali e nazionali di combattimento, conquistando podî e ottimi piazzamenti.
Ma la sua storia nella scuola vive anche nei momenti lontani dalle gare: le ore trascorse in palestra oltre il proprio allenamento, l’aiuto al maestro durante i corsi dei bambini e la gioia di sentirsi parte di una seconda famiglia.
Daniele è stato per lei un maestro e una figura paterna. Proseguirne il lavoro significa onorare quel legame, mettendo a disposizione dei propri allievi la passione e l’attenzione ricevute negli anni.
Dalle nostre radici,
TaekZen.
Il taekwondo resta la base della nostra storia. Con TaekZen Fusion Center, questo percorso si apre anche ad altre forme di movimento e cura di sé: dal Piloga al Total Body Defence, fino ai trattamenti e ai momenti di benessere di Studio Ohana.
A guidare Ohana è Teresa Giandinoto, figlia del maestro, legata a Michaela da un affetto nato negli anni della scuola. Oggi quel legame continua nello stesso spazio, attraverso attività diverse e un’idea condivisa: far sentire le persone accolte.
Allenamento, ascolto, incontri dedicati al benessere e piccoli momenti da condividere. È così che la nostra storia continua, portando con sé ciò che il maestro ci ha lasciato.
